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aggressivo e...

 
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presentato per la prima volta alla 40a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro;

proiettato poi in altre occasioni, tra le quali al Cinema Dessé a Livorno > Andare, camminare, lavorare > ciclo d'incontri sulla precarietà e nella rassegna "Hai visto un ber mondo"...

 

SPINACI NERI

d      o      c
2004
durata: 28’
b/n
regia: Guido Cionini
un video di Guido Cionini e Manolo Morandini
produzione: nexmedia
suono: Alessandro Riccucci
supervisione montaggio digitale: Claudia Schiazza
consulenza fotografica: Mauro Puccini
secondo operatore: Franco Toninelli
assistenza postproduzione: Georgia Tagliaferri
formato: BETA
ufficio stampa: M.A. Schiavina, M. Morandini

musiche originali:
DOGS di MUSICAL BUZZINO (Lorenzo Corti)
AFRICAN COLA di OXOSSI
NOUS DISONS NON di DE SPIRA
 
In Val di Cornia - provincia di Livorno - si produce circa il 50% degli spinaci della Toscana. Gli italiani sono sempre meno disposti al duro lavoro dei campi, per questa ragione le aziende agricole, durante il periodo della raccolta, si rivolgono sempre di più alla manodopera extracomunitaria, nella maggior parte dei casi senegalese e marocchina. Sullo sfondo della raccolta degli spinaci, ci avviciniamo al microcosmo della comunità senegalese residente nel comune di Donoratico.
Abbiamo trovato persone generose, giovani uomini costretti a un lavoro che non amano, e che svolgono soltanto per estrema necessità, per mandare i soldi in Senegal, alla famiglia. Il lavoro dei campi - spinaci d’inverno, pomodori e meloni in estate - quasi sempre rappresenta per i senegalesi una sorta di terra di mezzo in attesa del permesso di soggiorno, quell'importante pezzo di carta che consentirà loro di accedere a forme occupazionali più dignitose e regolari. 
 
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"Non è un documentario di denuncia, non si parla solo di lavoro nero. Questo aspetto della vicenda, che pure viene fuori in modo chiaro, non è mai stato la priorità. Ho cercato di non prendere posizione. Ho azionato la telecamera in rec mode e ho lasciato che quasi facessa da sola. Gli aspetti più interessanti di questo video sono le contraddizioni che emergono dal racconto dei protagonisti. L'idea del video è nata dall'immagine degli amici senegalesi chini sul terreno che raccolgono gli spinaci: una scena bella e drammatica allo stesso tempo, resa struggente dalla chitarra di Lorenzo Corti (M.B.). La scelta del b/n perchè schiaccia le figure nell'ambiente e ne drammatizza l'azione".
 
 
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(C) 2010 nexmedia.it _ Guido Cionini _ video