MAIL ART. Le radici concettuali della Mail Art, sdoganata dall’americano Ray Johnson nel 1962, oggi universalmente ritenuta un network internazionale, vanno ricercate più indietro, nei grandi movimenti del Novecento: Dadaismo, Surrealismo, Futurismo, Fluxus, Pop Art. E va subito detto che l’arte postale non è “arte spedita per posta”, come saremmo portati a credere, ma piuttosto forma di espressione a sé stante, la quale si serve del mezzo posta come elemento significante. Sarà infatti il mezzo postale stesso, inteso come filiera (creazione, preparazione, affrancatura, timbro, viaggio, ricezione dell’oggetto), a dare l’imprimatur all’opera: solo dopo aver viaggiato per posta un’opera potrà essere considerata “postale” a tutti gli effetti.
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 | IL FOTOGRAFO. La dote affascinante del fotografo Leonardo Bezzola è la sua capacità di fermare l'attimo delle situazioni in un modo talmente espressivo da rendere l'immagine afferrata quasi un attimo psicologico. E' come se avesse una lente d'ingrandimento naturale tra il suo occhio e l'obbiettivo. Il risultato è impressionante. Il soggetto della foto è lì, di fronte a chi guarda in un momento assolutamente unico ed irripetibile. Molte, tutte sono le foto di Bezzola che rimangono negli occhi, nella mente. L'arrivo di Tinguely a Venezia, il triste sorriso di Niki de Saint Phalle o l'imponente dilagare delle forme di Luginbuehl si imprimono nella nostra immaginazione tanto quanto le foto delle opere di grandi artisti o le immagini di località esotiche o di vetture da corsa, la sua grande passione. |