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RAFFAEL BENAZZI SCULTORE ritratto d’artista 2002 durata: 23’ colore von Guido Cionini in permanenza presso Zeendam Kultur Zentrum, Pfaffikon, Zurigo, dal luglio 2003 (25 fr) produzione: nexmedia voce narrante: Fabio Carraresi musiche originali e interpretazioni: Alessandro Riccucci foto d’archivio: Leonardo Bezzola supervisione digital cut: Claudia Schiazza assistenze alle riprese: Roman Hutter ufficio stampa: Manolo Morandini formato originale: DV audio: stereo 16 bit Riprese effettuate nel 2001 e 2002. Esistono due versioni di questo video-ritratto. La versione bilingue italo-tedesca, di dieci minuti più corta e intitolata Il sogno dello scultore, è stata realizzata in collaborazione col regista televisivo svizzero Roland Huber. Raffael Benazzi scultore documenta l'idea che l'artista ha messo in atto per la chiesa di San Nicolao a Giornico, nel Ticino. Una grande scultura che riassume la lunga ricerca di Benazzi sul tema complesso della fertilità e della terra-madre. A quest'opera l'artista ha dedicato anni di lavoro, è stata realizzata in legno e ha un diametro di oltre due metri di larghezza. L'opera s'inserisce nel solco della tradizione di femminilità delle immagini sacre. Il video si presenta tuttavia anche come un'occasione per andare a rivisitare le vecchie opere dell'artista: un percorso figurativo in chiave retrospettiva. Benazzi: "Io non punto alla creazione di uno stile" Werner Schmalenbach su Bissier: "Per tutta la sua vita Bissier si è concentrato sui contenuti, sui contenuti spirituali, e in nessun modo si è interessato allo sviluppo artistico di uno slancio vitale. Gli interessavano entità che si possono definire con concetti quali spirito universale, cosmo e, se si vuole, Dio" Benazzi: "Una volta volevo essere uno scoglio nella tempesta, ma l'erosione mi ha intaccato. Oggi sono sabbia e le onde non riescono più ad avere ragione di me" .:nota biografica:. Lo scultore Raffael Benazzi (Rapperswill, 1933), artista di levatura internazionale, è svizzero, originario del cantone San Gallo. Il suo primo apprendistato, la formazione manuale, si registra a Zurigo presso marmisti e scultori nei primi anni ’50. Benazzi possiamo tuttavia definirlo artista autodidatta. Eclettico e sperimentatore, sin dagli esordi si è confrontato con le grandi dimensioni, lavorando una vasta varietà di materiali: dal legno al piombo, dal ferro al bronzo all’alabastro. Ma il materiale che Benazzi ha sempre prediletto è il legno. Il legno rappresenta tre quarti della sua vasta produzione. Padre spirituale del giovane artista Benazzi è stato il pittore tedesco Julius Bissier.
Poi, tra la fine degli anni ’50 e la morte di Bissier del ’65, Benazzi ha stabilito contatti con molti altri artisti importanti a livello internazionale, tra i quali Max Bill, Hans Richter, Jean Arp (foto: Arp visita una mostra del giovane Benazzi). Oggi Benazzi vive per lo più in Toscana, a San Vincenzo (LI), ma a partire dal ’76 ha vissuto per lunghi periodi a New York, all’apice dell’ultimo grande periodo di fioritura dell’arte internazionale. Possedeva un atelier a Soho e una casa nelle campagne del New Jersey. I soggiorni americani, l’incontro con l’arte concettuale e la minimal art, hanno lasciato un segno nell’opera dello scultore. Le opere di Raffael Benazzi nelle principali collezioni pubbliche e private
SVIZZERA Banca Julius Bar & Co. SA, Zurigo Banca Vontobel SA, Zurigo Bohem Press Publishers, Zurigo Buffet della stazione ferroviaria, Glarona Cantone Zurigo Casa per anziani, Freiestrasse, Zurigo Casa per anziani Felsenrain, Zurigo-Oerlikon Casa per anziani Sunnepark, Zurigo Casa per anziani, Zugo Centro commerciale “Galleria”, Spaltenstein, Zurigo-Glattbrugg Centro commerciale “Metalli”, Zugo Centro postale PTT, Giubiasco Centro professionale Unione di Banche Svizzere UBS Wolfsberg, Ermatingen Scuola federale dello sport, Macolin Citta di Bienne Citta di Ginevra Citta di Rapperswil Citta di Zurigo Collezione Abraham Seide, Zurigo Sede Confederazione Svizzera, Berna Credit Suisse, Zurigo Fondazione Bessi & Hans Bechtler, Palazzo Comunale, Uster Fondazione Dr. Walter Bechtler, Parco Comunale, Uster Liceo di Ramibuhl, Zurigo Hesta Holding, Uster Hoffman-La Roche, Basilea Istituto magistrale, Kreuzlingen Kromos AG, Zurigo-Glattbrugg Kunsthaus, Soletta Kunsthaus, Zurigo Kunstmuseum, Winterthur Meier & Steinhauer, Zurigo Museum zu Allerheiligen, Sciaffusa Patriziato di Rapperswil, Castello, Rapperswil Politecnico federale (ETH), Zurigo-Honggerberg Terminal B dell’aeroporto, Zurigo-Kloten Thermalbader und Grand-Hotels, Bad Ragaz Unione di Banche Svizzere (UBS), Zurigo Widder Bar, Zurigo Zimex Aviation, Zollikon
GERMANIA Citta di Norimberga, Norimberga Neue Pinakothek, Monaco
AUSTRIA Museum moderner Kunst, Vienna
USA Banca Julius Bar & Co. SA, New York Collezione Andre Emmerich, Top Gallant Estates Frederick Weiseman Co., California Hirshhom Museum and Sculpture Garden, Washington DC Leisure Dynamics Inc., Minnesota Rockfeller Foundation, New York
INGHILTERRA Banca Julius Bar & Co. SA, Londra Consolato svizzero, Londra
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